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Taranto: 13 arresti per usura nell’operazione “Shylock”

Cronaca

Scritto da il 15 Giugno 2010 - 12:19

Usura ed estorsioni tra Taranto, Bari, Brindisi e Lecce. In arresto anche un poliziotto e tre funzionari di banca.

Guardi di Finanza di TarantoSmantellata dalla Guardia di Finanza di Taranto una presunta organizzazione criminale dedita all’usura e alle estorsioni. L’operazione, denominata “Shylock”, è stata eseguita nelle prime ore di oggi con l’impiego di 170 militari, di elicotteri e cani antidroga. Eseguite 13 ordinanze di custodia cautelare per associazione per delinquere dedita all’usura, all’estorsione e al riciclaggio dei proventi illeciti. In 7 sono finiti in carcere, 6 ai domiciliari.

Eseguite anche numerose perquisizioni, anche a carico di indagati non arrestati, e sequestri di quote societarie, disponibilità finanziarie e beni per svariati milioni euro.

I provvedimenti, emessi dal gip del tribunale di Taranto Pio Guarna su richiesta del pm Maurizio Carbone, sono stati eseguiti nelle province di Taranto, Bari, Brindisi e Lecce.

Tra gli arrestati anche un poliziotto, l’ispettore  Giacomo Vitale, in servizio presso la Squadra Mobile di Taranto, accusato di rivelazione di segreti d’ufficio. Agente che tra l’altro, nel giugno dello scorso anno, ebbe un’attestazione di merito per aver bloccato, mentre non era in servizio, uno dei tre rapinatori che assaltarono una gioielleria a Grottaglie.

Nei guai tre dipendenti di banca che, secondo quanto stabilito dalle indagini, intervenivano sia nella fase di negoziazione dei titoli di credito emessi sia in quella dell’acquisizione di informazioni privilegiate sul conto della clientela.

Capo della presunta associazione per delinquere Luciano Donati, di 53 anni, ex poliziotto di origini calabresi, ma residente a Taranto. L’uomo, che era già agli arresti domiciliari per precedenti inchieste (13 arresti per maxitruffa ai danni di banche e società finanziarie nel 2005 e 17 ordinanze per usura ed estorsione ai danni di una quindicina gli imprenditori tra titolari di autoconcessionarie, ditte di trasporto, imprese edili e gelaterie nel gennaio 2010) alla vista dei finanzieri ha accusato un malore ed è stato accompagnato in ospedale, dove è stato ricoverato per problemi cardiaci.
Finiti in carcere anche alcuni famigliari di Donati.

Un giro di usura con prestiti senza busta paga a persone in difficoltà economiche con tassi di interesse fino al 120% annuo. Le vittime che non riuscivano a pagare venivano minacciate, subivano ritorsioni o erano costrette a subire violenza sessuale.
Nel corso dell’indagine, grazie alle intercettazioni telefoniche, i finanzieri hanno anche sventato una rapina ai danni di un commerciante che si apprestava a versare una ingente somma di denaro.
Accertata una violenza sessuale subita da una donna che aveva tardato qualche giorno il pagamento della sua rata.

Taranto: 13 arresti per usura nell’operazione “Shylock”

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