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Provincia di Brindisi: donazioni del sangue ancora bloccate

Provincia di Brindisi

Scritto da il 3 maggio 2014 - 15:27

Un momento della conferenza stampa tenutasi il 28 aprile 2014 nella sede AVIS di Brindisi

Un momento della conferenza stampa tenutasi il 28 aprile 2014 nella sede AVIS di Brindisi

Da dieci giorni le migliaia di volontari AVIS della Provincia di Brindisi sono costretti a tenere le braccia conserte poiché la Regione Puglia (settore dedicato alle politiche della salute) ha sospeso la convenzione in vigore da due anni tra la ASL di Brindisi e le sezioni comunali AVIS della provincia, accordo che permetteva il regolare svolgimento di raccolta del sangue nei vari centri dislocati nel territorio provinciale.

La convenzione permetteva all’AVIS di tamponare le difficoltà dell’ASL, cronicamente carente di organico nonostante la buona volontà di tanti operatori sanitari; la sospensione di tale convenzione da parte della Regione ha fatto saltare una buona decina di Giornate della donazione del sangue, mettendo a rischio le riserve ematiche, il cui approvvigionamento viene così a costare alle casse della sanità ben cinque volte in più del servizio affidato ai volontari AVIS. Tra le donazioni saltate vi è anche quella organizzata dall’AVIS comunale di Oria, prevista per domenica scorsa 27 aprile.

Lunedì scorso l’AVIS provinciale di Brindisi ha esposto e chiarito in modo ampio l’intera situazione in un’apposita conferenza stampa, alla presenza dei delegati delle AVIS di tutti i comuni della provincia, tenendo sempre tesa la mano in segno di disponibilità verso le istituzioni e rimanendo però ferma nell’intenzione di continuare il proprio servizio in favore della collettività. Pare però che ancora nulla sia stato sbloccato. E l’emergenza sangue potrebbe essere dietro l’angolo.

Provincia di Brindisi: donazioni del sangue ancora bloccate

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