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Oria: Tares e mancata approvazione delle tariffe, esposto al Ministero

Politica

Scritto da il 9 Maggio 2014 - 12:09

I consiglieri di opposizione

I consiglieri comunali di centrodestra di Oria Angelo Mazza, Cosimo Ferretti, Pino Carbone, Lino Spina, Ermanno Vitto, hanno inviato un esposto al Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia, per segnalare presunte irregolarità relative alla Tares.

In particolare, l’Amministrazione Comunale di Oria avrebbe applicato nel 2013 la TARES nonostante non ci fosse stata l’approvazione delle relative tariffe, ma solo quella dei criteri di ripartizione dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Una questione strettamente tecnica che potrebbe avere conseguenze importanti. L’eventuale illegittimità della riscossione potrebbe infatti mettere in difficoltà le casse comunali.

D’altra parte l’arrivo della Tares non era stato indolore per molti soggetti economici – come titolari di ristoranti, aziende florovivaistiche, bar, fiorai, negozi di ortofrutta – i quali hanno visto in certi casi più che triplicare quanto versato negli anni precedenti a titolo di TARSU e, viste le presunte irregolarità, potrebbero decidere di non pagare per poi fare opposizione in commissione tributaria all’atto di accertamento, oppure potrebbero pagare e chiedere il rimborso per poi opporsi al successivo probabile diniego.

Il Comune così potrà ritrovarsi – secondo quanto sostenuto dai cinque consiglieri di opposizione – a rinunciare a parte degli incassi previsti e persino a pagare le spese di difesa dei contribuenti che decidessero di far ricordo.

Sulla questione, già messa in luce più volte dal consigliere Angelo Mazza, ora dovrà esprimersi anche il Ministero.

Oria: Tares e mancata approvazione delle tariffe, esposto al Ministero

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