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Oria – Segretario Comunale: «mai consentito ingerenza politica nella gestione del personale»

Politica

Scritto da il 5 Giugno 2013 - 15:16

Contrasti tra Sindaco e Segretario Comunale di Oria sulla gestione del personale: oggetto della disputa la nomina del dipendente comunale Leonzio Patisso come collaboratore del segretario, impegnato nell’assistenza amministrativa e nel controllo dei procedimenti.

La figura di Patisso, per tale incarico, sarebbe stata indigesta al primo cittadino e a parte della maggioranza, da qui sarebbe nato uno scontro verbale e scritto con il Segretario. Quest’ultimo ha ritirato la nomina, ma in un comunicato – che riportiamo integralmente – ha ribatito di essere «in attesa di poter esaminare diverse, alternative, proposte di dipendenti con più adeguati requisiti di preparazione, competenza e attitudine in materia e si riserva ogni definitiva decisione senza alcuna ingerenza politica».

Il sindaco Cosimo Pomarico e il segratario generale

Il sindaco Cosimo Pomarico e il segretario generale del Comune di Oria dott. Antonio Missere

Sono costretto ad uscire dal tradizionale riserbo cui sono abituato per far presente che il Sottoscritto non ha mai consentito in tutta la sua vita alcuna ingerenza degli organi politici nella attività di gestione del personale, soprattutto in questo periodo in cui vengono varate di continuo norme di legge dalle quali emerge con chiarezza la volontà del legislatore di valorizzare la figura e il ruolo del segretario comunale caricandolo di responsabilità che si ricollegano ad importanti poteri di direzione e di controllo sull’attività dell’ente , funzioni e responsabilità rilevanti non sufficientemente supportate dalle note carenze di organico della struttura amministrativa del Comune di Oria all’interno della quale sembrano essere sconosciuti ai più, le norme sulla individuazione dei responsabili dei vari procedimenti amministrativi e sulla attività istruttoria delle figure professionali intermedie finalizzata alla adozione dei provvedimenti finali da parte del titolare della rappresentanza esterna e della adozione del provvedimento finale.

L’atto di organizzazione ed individuazione delle professionalità necessarie allo svolgimento degli innumerevoli compiti attribuiti dall’ordinamento al Segretario Generale di un Comune come il nostro, privo di dirigenti, è stato emanato nell’ambito delle competenze che rientrano nell’esercizio del potere di organizzazione del rapporto di lavoro degli uffici e di gestione del personale, per le materie non altrimenti assoggettate alla disciplina di legge, di statuto o di regolamento attribuite al Segretario Generale che adotta propri atti di organizzazione, aventi natura privatistica, seguendo i canoni ed i principi del codice civile, delle leggi in materia di lavoro subordinato e dei contratti collettivi nazionali di lavoro e alla cui esclusiva competenza e conoscenza spetta ogni valutazione sulla provata professionalità, o meno, nonché esperienza, dei dipendenti comunali.

Professionalità ed esperienza che per quanto riguarda il dipendente Patisso Leonzio (nei confronti del quale non risulta mai avviato procedimento gestionale per cambio profilo) come risulta anche dal relativo curriculum, è stata più volte ribadita dallo stesso Sindaco in atti ufficiali.

Per il resto, il sottoscritto aderisce convintamente all’orientamento, sempre ribadito dal Sindaco di Oria, che «questa Amministrazione Comunale intende utilizzare la professionalità di tutti i dipendenti comunali, nessuno escluso, indipendentemente dalle loro idee politiche e dalla loro attività sindacale, così come previsto da precisi obblighi di legge e non intende, quindi, porre in essere atti diretti a recare pregiudizio ai dipendenti comunali per effetto di discriminazioni politiche e/o sindacali nella assegnazione di compiti, qualifiche, mansioni e responsabilità sanzionate dall’art. 15 dello Statuto dei Lavoratori».

Il sottoscritto ha ritenuto opportuno, al momento, revocare l’atto di organizzazione emanato in attesa di poter esaminare diverse, alternative, proposte di dipendenti con più adeguati requisiti di preparazione, competenza e attitudine in materia e si riserva ogni definitiva decisione senza alcuna ingerenza politica.

Si ritiene utile precisare che per i segretari dei Comuni privi di dirigenti non scattano le incompatibilità allo svolgimento delle funzioni indicate dalla circolare 1/2013 della Funzione pubblica (specificamente riferita alle amministrazioni dello Stato) poiché la figura del segretario comunale per sua stessa natura è stata espressamente indicata da norme di legge che prevedono espressamente la qualifica dirigenziale sia per i procedimenti disciplinari che per il responsabile dell’anticorruzione nei Comuni privi di dirigenti.

Si ribadisce quindi che è dovere del sottoscritto il rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri ed altrui e che nello svolgimento della propria attività, continuerà a stabilire un rapporto di fiducia e di collaborazione nei rapporti interpersonali con i cittadini, nonché all’interno dell’Ente con gli addetti alle diverse strutture, mantenendo una condotta uniformata a principi di correttezza e astenendosi da comportamenti lesivi della dignità della persona.

Oria 5 giugno 2013

Il Segretario Generale
Dott. Antonio Missere

Oria – Segretario Comunale: «mai consentito ingerenza politica nella gestione del personale»

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