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Oria: problemi con la raccolta (in-)differenziata [Parte 1]

Politica

Scritto da il 3 Settembre 2012 - 17:57

I cittadini differenziano, con non pochi sacrifici soprattutto d’estate, ma non sempre il frutto di tanto impegno porta risultati concreti.

Oria, con percentuali record di differenziata, è sempre stato considerato e premiato come comune riciclone. Inspiegabilmente, almeno all’apparenza, nel mese di giugno i dati ufficiali raccolti dalla regione Puglia sono crollati. La differenziata ha raggiunto un misero 19,86%, contro il 47,42% di maggio e il 49,21% di aprile. Una simile situazione è già annunciata per il mese di luglio.

Ma cosa è accaduto davvero? Siamo improvvisamente diventati incivili?

Dopo la pubblica denuncia di un consigliere comunale di Ceglie Messapica, che ha reso noto cosa stava accadendo nel suo comune, abbiamo chiesto conferme e chiarimenti al sindaco di Oria, Cosimo Pomarico, e poi al consigliere delegato per i rapporti con l’ATO BR/2, avv. Tommaso Carone.

Il calo drastico della raccolta differenziata, come da dati ufficiali, dal vostro punto di vista a cosa è imputabile? Corrisponde a verità il fatto che attualmente la frazione umida non viene smaltita presso il centro di compostaggio di Modugno, bensì conferita in discarica?

Sindaco: Sui quesiti posti riguardo il calo verticale della raccolta differenziata, le ragioni stanno nel fatto che a causa degli aumenti unilaterali e senza alcuno preavviso dei costi di conferimento dei rifiuti presso il centro di compostaggio di Modugno da euro 76 a euro 95 a tonnellata per tutti i comuni dell’ATO BR 2, non essendo in grado di sopportare un aumento di questa portata, la Monteco da tre mesi a questa parte conferisce tutto nella discarica di Brindisi. Il problema è alla discussione dell’ATO per trovare una soluzione condivisa al grave problema.
Non bisogna dimenticare mai, comunque, il grave comportamento di numerosi cittadini ed esercizi commerciali, che con l’abbandono illegale dei rifiuti per le strade e nelle campagne ed il rifiuto di differenziare oltre a provocare un danno economico di circa 400 mila euro l’anno ( un camion di 70 quintali al giorno per 1.230,00 a viaggio) non consentono alla Monteco di impegnarsi come dovrebbe alla pulizia ed all’igiene della Città.

Ulteriori informazioni, che sarebbero emerse nei giorni scorsi nell’ultima riunione tra i responsabili dei comuni dell’ATO BR/2, ci sono state fornite dal consigliere Carone.

In particolare la sospensione del conferimento presso il centro di compostaggio di Modugno, secondo il consigliere delegato, non sarebbe stata causata dagli aumenti, o forse non solo da quello, ma anche dalla sospensione delle attività di quella struttura per dei lavori di manutenzione.

Negli ultimi mesi il conferimento della frazione umida sarebbe stato comunque effettuato presso un altro centro di compostaggio di Laterza. Tuttavia quest’ultima struttura avrebbe avuto difficoltà a smaltire l’intero quantitativo di frazione organica prodotto dall’ ATO BR/2, accettandone solo una parte.

L‘insufficiente capacità di smaltire differenziata, anziché essere spalmata su tutti i comuni dell’ambito, secondo quanto ci riferisce Carone, sarebbe stata condensata  su pochi comuni ed in particolare su Oria, esclusa del tutto conferimento presso il centro Laterza. In altre parole, tutti i rifiuti della frazione umida di Oria di giugno e luglio (non sappiamo la situazione attuale) sarebbero così stati portati presso la discarica di Brindisi, come rifiuti indifferenziati.

Sul perché di tale scelta penalizzante, che il consigliere Carone definisce senza alcun preavviso, il comune avrebbe richiesto chiarimenti alla dirigenza dell’Ato.

Ma per ulteriori dettagli e per fornirvi qualche numero interessante torneremo presto sull’argomento.

Oria: problemi con la raccolta (in-)differenziata [Parte 1]

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