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Oria: pasti gratis per alcuni bimbi, cari per altri. La parola ad una lettrice

Parola ai lettori

Scritto da il 28 ottobre 2013 - 14:27

scuola-infanziaLe nuove tariffe per la mensa scolastica – approvate quasi due mesi fa, ma operative da qualche giorno – non vanno giù ad alcuni concittadini.

Iole ci segnala quanto segue: «I biglietti sono stati aumentati di 70 centesimi, ciò significa che mentre l’anno scorso con 36 € (20 pasti ad 1,80 euro) si riusciva a passare il mese, quest’anno ci vogliono ben 50€ per lo stesso numero di pasti. Pasti che per esperienza personale il più delle volte non sono granché».

Ma cosa è cambiato quest’anno? La giunta comunale ha deliberato lo scorso 6 settembre le nuove tariffe per la mensa scolastica della Scuola dell’infanzia.

Fino all’anno scorso i bambini, a prescindere dal reddito, pagavano tutti la stessa somma, di 1.80 euro. Per il sindaco Cosimo Pomarico questo portava «alla raccapricciante situazione che i tantissimi bambini appartenenti a famiglie senza reddito dovevano abbandonare la scuola mentre gli altri compagni più fortunati consumavano i pasti, con le gravi conseguenze psicologiche che possiamo immaginare».

Da quest’anno per le fasce di reddito aventi un ISEE 2012 da 0 a 5.000 euro è stata prevista l’esenzione totale. La famiglie con ISEE da 5.001 a 10.000 euro  hanno una tariffa da 1.80 euro a pasto, con esenzione per l’eventuale secondo figlio. Per valori di ISEE superiori ai 10.001 euro e per coloro che non hanno presentato l’attestazione il costo è di 2.50 euro per il primo figlio, di 1.80 euro per l’eventuale secondo figlio.

Un provvedimento volto all’equità sociale, almeno nei propositi. Di fatto, però, non solo alcuni hanno subìto il rincaro e se ne lamentano, ma secondo quanto segnalato da un’altra mamma qualcosa non va anche per chi ha diritto all’esenzione. Viene infatti certificato pubblicamente il grado di povertà o “ricchezza” dei bambini: i vari blocchetti di biglietti per la mensa sono stati predisposti di colori diversi secondo l’ISEE della famiglia. Un modo per semplificare la distribuzione degli stessi, che però finisce per creare situazioni imbarazzanti.

Oria: pasti gratis per alcuni bimbi, cari per altri. La parola ad una lettrice

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