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Oria – Metrangolo replica: «Sono sereno e sono anche innocente», «se dovessi essere condannato, mi dimetterò»

Politica

Scritto da il 27 Novembre 2012 - 11:44

Riportiamo integralmente la replica del Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Metrangolo, in merito al comunicato dell’opposizione.

Antonio Metrangolo, presidente del Consiglio Comunale di Oria

Chi parla di rinvio a giudizio, o addirittura di voto di scambio (che è un reato diverso previsto per le associazioni politico-mafiose) è in malafede o, forse, lo fa per un equivoco perché io non sono stato mai rinviato a giudizio e nessun giudice è stato mai interessato alla vicenda che, oltremodo, è stata riportata in maniera distorta dai giornali considerato che è partita da un esposto anonimo (e non firmato) e le indagini non hanno reperito un solo elemento di prova e di colpevolezza degli indagati: almeno 5 dei 7 sventurati indicati nell’esposto anonimo non sanno neppure come è fatto un buono di benzina.

Si è scritto che sarebbero stati dati buoni di benzina per circa 200 euro e non è vero, perché ne sono stati acquisiti ben 268 (dal 1 gennaio al 1 giugno 2011, utilizzati dai mezzi impiegati dalle forze dell’ordine in occasione dell’emergenza profughi accolti presso il campo allestito sulla Provinciale Oria Manduria in quel periodo) e di questi solo 1 (UNO) !!!! hanno voluto attribuirlo ad un tale M. R. (nome rimosso dalla redazione) che non ha mai visto un buono di benzina e che neppure conosco.

Nei miei confronti sino ad oggi ha deciso tutto il Pubblico Ministero che rappresenta solo una parte del processo, e cioè rappresenta soltanto l’accusa.

Ora, finalmente, questa richiesta dell’accusa dovrà essere valutata da un Giudice e solo allora, se dovessi essere condannato, mi dimetterò. Tuttavia, vista la infondatezza delle accuse e delle lettere anonime sulle quali è basata, non credo si presenterà mai questo problema e, quindi, perché dovrei dimettermi ora ?

Sono sereno e sono anche innocente e lo dimostrerò facilmente nel corso del giudizio perché a me hanno sempre insegnato che esiste una garanzia a tutela dei cittadini, rappresentata dalla figura del Giudice che, appunto, giudica e valuta le richieste del Pubblico Ministero, cioè dell’accusa, ma solo dopo avere valutato anche le ragioni della difesa quando, quest’ultima, viene posta nelle condizioni di dimostrare il contrario di quello che pensa il Pubblico Ministero.

Respingo al mittente qualsiasi strumentalizzazione della vicenda.
Oria 27/11/2012 Antonio Metrangolo

Oria – Metrangolo replica:  «Sono sereno e sono anche innocente», «se dovessi essere condannato, mi dimetterò»

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