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Oria: il candidato sindaco Carbone scrive a Berlusconi

Politica

Scritto da il 13 Aprile 2011 - 0:16

Alla luce dei recenti avvenimenti e a seguito dell’emergenza che la città di Oria ha dovuto affrontare sul fronte dell’accoglienza agli immigrati il candidato a sindaco di Oria Pino Carbone, a nome suo personale e di tutta la coalizione di centrodestra, ha consegnato nelle mani del Ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri con la quale si chiede, accanto ad un intervento responsabile del Governo per la difficile situazione del campo profughi, la presenza dello stesso on. Berlusconi a Oria, in visita alle comunità del nostro territorio.

La presenza in Oria del capo del Governo italiano – afferma Carbone – avrebbe grande significato politico e sociale in un momento particolarmente delicato per la nostra città che attende un adeguato riconoscimento mediatico e materiale per quanto subìto di recente.

Il Ministro Fitto dal canto suo, nel corso della presentazione ufficiale del candidato a sindaco Pino Carbone, ha già preso pubblicamente l’impegno di sostenere le popolazioni oritane e di agevolare con tutti i mezzi il riscatto dell’immagine della nostra città.

L’Ufficio stampa
Pino Carbone sindaco

Segue la lettera consegnata al Ministro Fitto.

Al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
On.le Silvio BERLUSCONI

Al MINISTRO per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale
On. Raffaele FITTO

Fra i tanti avvenimenti che hanno contraddistinto la storia dell’uomo, alcuni dei più ricorrenti e drammatici vanno riferiti agli esodi forzati che hanno avuto per protagonisti milioni e milioni di individui, costretti a lasciare i loro rispettivi Paesi d’origine per motivi politici, etnici e religiosi.

L’Italia negli ultimi tempi è stata meta di questi esodi, dinanzi ai quali sicuramente da un lato assume rilievo il dovere umanitario di accoglienza, mentre dall’altro emerge una situazione di svantaggio dei territori interessati all’accoglienza.

Mediaticamente si riconosce solo la situazione di Lampedusa, per la quale si sono presi provvedimenti al fine di garantire non solo la tranquillità territoriale ma anche l’economia del Paese.

Il problema è stato spostato in Puglia e anche qui ha creato notevoli disagi.

Ogni giorno si legge o sente parlare del campo profughi di Manduria, ma mai nessun accenno è fatto ad Oria, il cui territorio è letteralmente invaso da immigrati tunisini, che stanno creando una serie di disagi in termini sia di sicurezza che di igiene sul territorio.

Con la presente il Candidato Sindaco della coalizione di Centro Destra, Pino Carbone, insieme a tutta la coalizione di centro Destra

CHIEDE

Al Presidente Berlusconi ed al Ministro Fitto un intervento chiaro e mirato a dare alla nostra Città un equo riconoscimento mediatico e materiale per il disagio che ogni giorno subisce, perché tutti i profughi di cui tanto si parla e discute sono sul territorio oritano, non a Manduria, a Francavilla Fontana o altrove, ma ad Oria.

Riteniamo che il territorio di Oria abbia bisogno di un intervento diretto e della presenza del Presidente Berlusconi in persona, cui è rivolto appello ed invito a recarsi nella nostra Città in tempi brevi.

Pino Carbone
(Candidato Sindaco della coalizione di Centro Destra)

Oria: il candidato sindaco Carbone scrive a Berlusconi

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