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Oria: i Romanin donano un Palio legato ad Assisi

Cultura, Curiosità, Eventi

Scritto da il 16 Luglio 2011 - 13:13

Il palio che probabilmente richiamerà la figura di Santa Chiara d’Assisi sarà presentato ad Assisi mercoledì 20 luglio.

Emanuela Romanin al centro, sulla destra il presindete della Pro Loco Emilio Pinto, a sinistra il responsabile della comunicazione Giovanni Colonna

Il Palio per la quarantacinquesima edizione del Torneo dei Rioni di Oria sarà donato dalla famiglia Romanin Caliandro, proprietaria del Castello di Oria.

Il prestigioso premio conteso dai quattro rioni: Castello, Giudea, Lama e San Basilio, celebrerà la riapertura al pubblico del Castello dopo gli importanti lavori di restauro.

Per l’imprenditore Giuseppe Romanin sarà un palio da dedicare alle donne, che nel silenzio e nella dedizione, accompagnano e spesso guidano il lavoro degli uomini: «In questo Palio si riconoscano le donne di Oria e di Puglia: madri, mogli, compagne, figlie, giovani, tutte. Esse ogni giorno sono operatrici di pace nelle nostre comunità, a cominciare dalla propria casa e famiglia».

Il tema del Palio 2011 è stato condiviso dalla famiglia Romanin Caliandro con le autorità civili e religiose di Assisi, città che quest’anno celebra l’ottavo centenario dalla consacrazione religiosa di Santa Chiara d’Assisi.

Nella città umbra, mercoledì 20 luglio, alle ore 12.00, durante una conferenza stampa che si svolgerà presso la Sala Conciliazione del Palazzo Comunale, verrà presentato il Palio dell’edizione 2011 del Torneo dei Rioni.

Parteciperanno il sindaco di Assisi, Claudio Ricci, il vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino, i proprietari del Castello di Oria, l’autore del Palio, Maestro Afrune, ed una delegazione della città di Oria guidata dal sindaco Cosimo Pomarico, dei Rioni cittadini e della Pro Loco, presieduta dal dott. Emilio Pinto.

I coniugi Romanin, il sindaco Pomarico e il vice-presidente della Pro Loco Antonio Carone.

Un palio che ravviva l’antico rapporto tra l’Umbria e la Puglia e, in modo particolare, lega Assisi ad Oria: le città in cui si svolgono due tra le più importanti rievocazioni medievali d’Italia, rispettivamente il Calendimaggio e il Torneo dei rioni.

L’importante opera, secondo quanto annunciato, dovrebbe legare tre giganti del medioevo italiano ed europeo: Federico II, san Francesco e santa Chiara. Tutti battezzati nello stesso fonte battesimale, tuttora custodito in Cattedrale ad Assisi.

«Si avvia così uno scambio culturale e si gettano le basi per un auspicabile gemellaggio tra le nostre comunità – per la dott.ssa Emanuela Romanin – ulteriormente accomunate dalla bellezza di paesaggi rivestiti di ulivi secolari e dalla presenza di meravigliosi borghi ricchi di storia monumenti e castelli».

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