Questo sito utilizza Cookie propri ed esterni, anche a scopo pubblicitario e di profilazione. Continuando a navigare accetti il servizio.

CHIUDI

Oria.info Notizie

Oria, Giovedì santo di fede e tradizione

Religione

Scritto da il 5 Aprile 2012 - 23:57

Un momento della celebrazione

Una giornata piena di fede quella appena trascorsa per Oria, come per tutto l’Orbe cristiano, che ha vissuto il Giovedì santo con due importanti celebrazioni: la santa Messa Crismale e la santa Messa “in Coena Domini”.

La Messa Crismale. che prevede la benedizione degli Oli, è stata officiata stamane nella Basilica Cattedrale da tutto il clero diocesano, presieduta dal vescovo di Oria mons. Vincenzo Pisanello. Una celebrazione che ha visto al suo inizio il tradizionale saluto del Vicario generale della diocesi, carica ora rivestita da don Gianni Caliandro il quale ha ricordato come in questi tempi particolarmente duri sia necessario offrire la dovuta attenzione alle esigenze delle persone che quotidianamente bussano alle porte delle chiese. Una particolarità liturgica degna di nota all’interno della Messa risiede nella proclamazione del Vangelo, dopo tantissimi anni, dall’antico pulpito della Cattedrale oritana. Massiccia la partecipazione alle Messa del Crisma, celebrata unicamente nella Cattedrale, da parte di fedeli provenienti di tutti paesi della diocesi oritana, assieme a rappresentanti di associazioni, gruppi e movimenti.

Al termine dell’omelia tenuta dal vescovo Pisanello, tutti i sacerdoti concelebranti hanno rinnovato le promesse già fatte nel giorno della propria ordinazione. Ha seguito poi la benedizione degli Oli, mentre la corale polifonica “Maria Santissima Assunta in Cielo” intonava la tradizionale antifona gregoriana “O Redemptor”.  L’olio consacrato quale Crisma (olio misto a profumo utilizzato nei sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Ordine Sacro), Olio dei Catecumeni (utilizzato durante l’amministrazione del Battesimo) e Olio degli Infermi (utilizzato per amministrare l’Unzione degli Infermi), è stato offerto quest’anno dall’azienda “Tenuta Bosco” di Avetrana. Un’occasione di festa in più è stata offerta dalla ricorrenza della festa onomastica del vescovo Pisanello, legata alla memoria liturgica di San Vincenzo Ferrer, quest’anno omessa poichè coincidente con il Giovedì santo. Al termine della partecipata celebrazione il vescovo Pisanello ha annunciato che il prossimo 23 giugno conferirà l’Ordine sacro del presbiterato ai due diaconi Mimmo Sternativo (attualmente segretario del vescovo e vicerettore del Seminario Diocesano) e Pietroronzo Cinieri (collaboratore parrocchiale nella Chiesa Madre di Ceglie Messapica).

Il pomeriggio ha visto nelle chiese oritane la Messa “in Coena Domini”, che prevede il rito della Lavanda dei piedi e commemora l’istituzione del Sacramento eucaristico. Al termine della Messa ha preso avvio la tradizionale visita agli Altari della Reposizione, comunemente indicati come “Sepolcri”. Tantissime le persone che hanno visitato le cinque chiese ospitanti l’Altare della Reposizione, ovvero la Basilica Cattedrale, la chiesa di San Domenico, la chiesa di San Barsanofio sede della parrocchia di San Francesco di Paola, la chiesa di San Francesco d’Assisi e il Santuario di Sant’Antonio; fino a qualche anno fa le chiese che ospitavano il “Sepolcro” erano sette, essendo incluse anche la chiesa di Santa Maria del Ponte – o di San Benedetto – e la chiesa di San Vincenzo de’ Paoli annessa al Palazzo dei Missionari. La giornata di intensa preghiera si è conclusa nelle chiese oritane con veglie di preghiera animate dai gruppi parrocchiali giovanili.

Oria, Giovedì santo di fede e tradizione

Argomenti correlati: , , ,

COMMENTA L'ARTICOLO