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Oria: aumenta l’IMU, una lunga lettera di Pomarico per annunciarlo

Politica

Scritto da il 25 Ottobre 2012 - 13:40

A seguire il testo completo di una missiva scritta dal sindaco di Oria, Cosimo Pomarico, che chiede di commissariare i comuni per evitare il ruolo di “esattori fiscali per conto dello Stato e veri e propri curatori fallimentari della propria Città”.

Dopo aver fatto il punto della situazione, Pomarico conclude annunciando l’aumento dell’IMU (tassa contro cui aveva annunciato una protesta nel maggio scorso), scrivendo: «Sappiamo bene che si tratta di una misura brutale e contro i Cittadini, già abbondantemente tartassati, ma estremamente necessaria e responsabile per continuare a lavorare per il bene di Oria e garantire i servizi minimi essenziali».

L’aumento dovrebbe essere ratificato in occasione del prossimo Consiglio Comunale di mercoledì 31 ottobre alle ore 16:00, quando si discuterà proprio del regolamento comunale per l’IMU.

A seguire la missiva che riportiamo integralmente.

COMMISSARIATE I COMUNI
NON DOBBIAMO ESSERE NOI GLI ESATTORI PER CONTO DELLO STATO

Molti di Voi si stanno chiedendo: “perché non si realizzano tutte le opere pubbliche necessarie alla Città? O “ perché Si rischia di tagliare i servizi ai Cittadini?”

Qualcuno di Voi potrebbe pensare che questo accade perché il Comune non ha più soldi. Non è così: il Comune di Oria è un Ente virtuoso, senza sprechi, senza spese inutili e con circa un milione di euro accantonato che non può essere speso per i vincoli posti dal Governo con il patto di stabilità interno, che paralizza fortemente l’azione dei Comuni.

Il mancato rispetto del patto di stabilità, oltre alle pesanti sanzioni che vanno: dalla riduzione dei trasferimenti dello Stato dovuto ai Comuni; al divieto di impegnare spese correnti e a quello di procedere alle assunzioni di personale a qualsiasi titolo, determinerà anche il blocco totale dell’ordinaria amministrazione a partire dall’anno prossimo.

Con lo strangolamento finanziario dei Comuni italiani, fatto di tagli che arrivano ogni mese, altri 400 mila euro saranno tagliati da gennaio prossimo, da parte del Governo, hanno prosciugato le casse comunali e stanno distruggendo il rapporto di fiducia tra l’Amministrazione comunale ed i Cittadini, mettendo a serio rischio il livello di democrazia, la pace sociale ed il futuro delle nostre Comunità.

Le Amministrazioni comunali, da persone elette e di fiducia, per programmare lo sviluppo sostenibile del territorio e garantire servizi migliori ai Cittadini, sono state trasformate in esattori fiscali per conto dello Stato e veri e propri curatori fallimentari della propria Città.

Sono le Amministrazioni comunali obbligate dallo Stato ad aumentare le tasse e a tagliare i servizi ai Cittadini, già sottoposti a sacrifici umani inauditi, per coprire gli sprechi, gli sperperi e i vergognosi furti, che si verificano agli altri livelli istituzionali.
Una politica scellerata che distrugge il ruolo dei Sindaci, degli Assessori e dei Consiglieri comunali chiamati a metterci la faccia per conto di altri e lasciati completamente soli, di fronte alla crescente fame quotidiana di servizi sociali, che spesso sfocia in malessere e situazioni difficili da gestire. Il Comune di Oria, ha bisogno di recuperare circa un milione di Euro entro il 31 dicembre prossimo, una somma sulla quale pesano in modo preponderante le spese sostenute per contenzioso legale ereditato. Le diverse misure di contenimento della spesa che abbiamo già adottato bloccando tutte le uscite, non sono sufficienti e siamo costretti, nostro malgrado, ad aumentare l’IMU.

Sappiamo bene che si tratta di una misura brutale e contro i Cittadini, già abbondantemente tartassati, ma estremamente necessaria e responsabile per continuare a lavorare per il bene di Oria e garantire i servizi minimi essenziali.

Oria, lì 25 ottobre 2012
Il Sindaco
Cosimo Pomarico

Oria: aumenta l’IMU, una lunga lettera di Pomarico per annunciarlo

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