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Latiano: oggi Consiglio Comunale infuocato. Protagonista l’Azienda Speciale “Scazzeri”

Politica

Scritto da il 18 Giugno 2013 - 11:08

Si parlerà di presunte gravi irregolarità nella gestione della municipalizzata.

Stemma di Latiano

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Oggi, martedì 18 Giugno alle ore 16:30 a Latiano, presso la Sala Auditorium di Palazzo Imperiali con ingresso in via Attilio Spinelli, si riunirà il Consiglio Comunale.

ORDINE DEL GIORNO

1. Surroga consigliere dimissionario avv. Claudio Ruggiero – Convalida consigliere subentrante;

2. Comunicazioni del Sindaco;

3. Discussione in merito alla situazione dell’Azienda Speciale “Pio Istituto C. Scazzeri” – Provvedimenti conseguenti;

4. Mozione presentata dal gruppo Fratelli d’Italia in merito all’Azienda Speciale Scazzeri;

5. Mozione presentata da diversi consiglieri per la convocazione di un consiglio monotematico in merito all’Azienda Speciale Scazzeri;

6. Approvazione regolamento per la disciplina del Tributo sui Rifiuti e sui Servizi –TARES-;

7. Interrogazione del cons. Giuseppe Vitale in merito all’approvazione del rendiconto 2012;

8. Mozione presentata dal gruppo UDC per l’inserimento degli LSU nei servizi esternalizzati del Comune.

I lavori consiliari saranno trasmessi in diretta da Idea Radio.

 

L’azienda speciale “Pio istituto Caterina Scazzeri” è quella che una volta veniva definita “municipalizzata”. Un’azienda di proprietà comunale che si occupa della gestione dell’omonimo istituto latanese di accoglienza per anziani.

Nelle scorse settimane sei consiglieri comunali latianesi di opposizione – nello specifico: Gabriele Argentieri e Mauro Vitale (Udc), Giovanni Calcagno (Ecopacifisti), Angelo Caforio (Pdl), Giovanni Bruno (Fli), Giuseppe Vitale (Indipendente) – dopo aver avuto accesso ai verbali del Consiglio di amministrazione ed alle relazioni del Revisore unico dei conti dell’azienda speciale “Pio istituto Caterina Scazzeri”, hanno reso pubbliche presunte gravissime irregolarità nella gestione finanziaria e contabile della struttura.

«In particolare – scrivono i sei componenti dell’opposizione – sono risultate spese assolutamente non riconducibili all’esercizio delle funzioni proprie dell’azienda speciale (ad esempio, fatture riguardanti l’acquisto di beni strumentali – telefono cellulare, Iphone, netbook, stampante – non iscritti nell’inventario aziendale, rimborsi di ristoranti, alberghi e pizzerie, fatture per regali acquistati in gioielleria). Inoltre, sempre dai rilievi mossi dal Revisore unico dei conti, risultano significative differenze tra gli emolumenti spettanti al Direttore generale dell’azienda speciale in ragione del contratto di lavoro dallo stesso sottoscritto e quanto invece effettivamente percepito mensilmente: ciò, peraltro, senza che il Consiglio di amministrazione del “Pio istituto Caterina Scazzeri” abbia mai approvato aumenti connessi al riconoscimento di salari accessori. Lo stesso organo revisore, nominato da pochi mesi, riporta a verbale che la legge non contempla che ci si possa recare sul posto di lavoro facendosi rimborsare le spese di carburante, come invece è avvenuto nell’azienda speciale del Comune di Latiano».

Latiano: oggi Consiglio Comunale infuocato. Protagonista l’Azienda Speciale “Scazzeri”

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