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Deceduto fruttivendolo ferito di Manduria. Rientrava da Oria, era stato al mercato ortofrutticolo

Cronaca

Scritto da il 17 Febbraio 2013 - 15:15

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Antonio Massari

Non ce l’ha fatta il venditore ambulante di frutta e verdura abbandonato in gravi condizioni davanti all’Ospedale “Giannuzzi” di Manduria la sera del 7 febbraio 2013.

Il cuore di Antonio Massari, manduriano di 39 anni, ha smesso di battere ieri, nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale “Santissima Annunziata” di Taranto.

La sera del 7 febbraio, due uomini, giunti in auto, avevano abbandonato Massari davanti al cancello d’ingresso del nosocomio di Manduria. Soccorso dagli operatori sanitari, l’uomo era apparso subito in gravi condizioni, in evidente stato confusionale, con diffuse lesioni addominali e lombo sacrali. Tutti segni evidenti di un pestaggio. Ieri il tragico epilogo.

Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Manduria, avviate immediatamente per risalire ai responsabili dell’aggressione, proseguono ora per individuare quelli che sono divenuti gli assassini.

Dalla ricostruzione delle ore precedenti al pestaggio, è emerso che Antonio Massari – che aveva piccoli precedenti penali – era stato insieme al fratello ad Oria, presso il locale mercato ortofrutticolo, per rifornirsi di prodotti da rivendere. I due, con automezzi differenti, si erano poi avviati verso Manduria.
Poco dopo, Antonio Massari era stato rinvenuto davanti all’ospedale, con le gravi lesioni che ne hanno poi causato il decesso.

Sulle indagini c’è il massimo riserbo, tuttavia i Carabinieri avrebbero avanzato diverse ipotesi, tra le quali anche quella che l’aggressione possa essere avvenuta lontano da Manduria.
Nelle prossime ore ulteriori elementi saranno forniti dall’autopsia sul corpo dell’uomo.

Deceduto fruttivendolo ferito di Manduria. Rientrava da Oria, era stato al mercato ortofrutticolo

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