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Cane per ricerca dispersi, ad Ostuni c’è Teo

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Scritto da il 12 Aprile 2013 - 1:16

L’associazione di Radioamatori e Volontari di protezione Civile E.R.A. European Radioamateurs Association, sezione provinciale di Brindisi sede in Ostuni, rende noto che ha brevettato la sua prima unità cinofila specializzata in ricerca di dispersi in superficie.

Il cane da ricerca Teo, con il suo conduttore Marcello Lerario, hanno infatti brillantemente superato l’esame dell’Enci, Ente Nazionale Cinofilia Italiana, tenutosi a Bignasego (Padova) e sono dunque operativi e a disposizione delle autorità.

Teo, cocker spaniel inglese di 4 anni, grazie al suo fiuto e alla meticolosa preparazione, ricevuta in oltre due anni, è in grado di individuare uno o più dispersi in aree vaste più di 20mila metri quadrati, in qualunque situazione atmosferica.

L’unità cinofila dell’E.R.A., preparata dall’educatrice Julita Wonly, lavora con la cosiddetta tecnica a “teleolfatto”, ossia il cane non ha bisogno per individuare il disperso né di seguire una traccia olfattiva pulita, né di entrare in contatto con un indumento appartenuto al disperso.

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Grande soddisfazione per il risultato ottenuto è stato espresso dal presidente dell’E.R.A di Brindisi- Ostuni, Carmelo Milazzo, visto che questa è una delle pochissime unità cinofile del volontariato, operative nel Mezzogiorno d’Italia. Per le associazioni di protezione civile è, infatti, particolarmente difficile e oneroso addestrare e mantenere delle unità cinofile. L’obiettivo raggiunto da Teo è frutto dell’intenso lavoro del suo conduttore, della sua addestratrice e di tutto il personale dell’associazione. L’unità cinofila dell’E.R.A appena brevettata, grazie ai mezzi e al personale di supporto all’unità, oltre alle altre professionalità presenti nell’associazione, potranno intervenire in un ampio raggio, a seconda delle necessità delle Prefetture della Puglia e delle regioni vicine.

Il lavoro dell’E.R.A. nel settore cinofilo non è comunque concluso. Teo a breve sosterrà anche l’esame per diventare cane da ricerca su maceria, ossia sarà uno dei cani che segnalano le persone rimaste sepolte in caso di terremoti o frane, attività in cui la sua struttura fisica, agile e leggera, lo rende molto capace ed efficace. Inoltre l’educatrice cinofila Julita Wonly sta preparando per l’associazione altri quattro cani, con relativi conduttori, che presto verranno sottoposti all’esame dell’E.n.c.i. Si tratta di cani con caratteristiche fisiche e attitudini diverse da Teo, cosicchè l’E.R.A. avrà a disposizione un ampio ventaglio di capacità cinofile, da impiegare nelle situazioni più svariate: aree boschive con vegetazione fitta, oppure aree agricole con vegetazione scarsa, o macerie, o ancora casi di smarrimento con punto di partenza determinato.

Oltre all’attività delle unità cinofile l’E.R.A. continua la sua opera nel settore della Protezione Civile. Sabato 13 aprile, sui colli di Ostuni, dalle ore 10: alle ore 18:00, si terrà un’esercitazione di protezione civile durante la quale verranno testate le capacità di radiocomunicazione in caso di emergenza. Verrano impiegate tecniche di comunicazioni analogiche e digitali. La simulazione si terrà contemporaneamente alla esercitazione GLOBAL SET voluta dal GAREC (Global Amateur Radio Emergency Comunication) al fine di testare semestralmente, l’operatività delle comunicazioni in emergenza a livello mondiale.

Le comunicazioni radio saranno eseguite grazie all’impiego dei radioamatori della sezione e della Unità Mobile 3 del R.N.R.E. Raggruppamento Nazionale Radio Emergenze, mezzi e attrezzature che rientrano nel progetto di colonna mobile nazionale del Dipartimento della Protezione Civile.

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