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Brindisi rievoca il Medioevo, con i Milites di Oria, dal 4 al 6 settembre

Eventi

Scritto da il 28 agosto 2015 - 15:32

La Compagnia d’arme di Oria prenderà parte all’Accampamento Medievale, agli eventi e rappresenterà lo spettacolo “La Croce e la Luna – Gli eserciti di Dio”.

Brindisi, dal 4 al 6 settembre sarà la Capitale del Medioevo. Torna, infatti, il “Medieval Fest”, l’imponente rievocazione medievale che da anni catalizza l’attenzione di migliaia di brindisini e visitatori.

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Si rievoca uno degli eventi storici più significativi e ricchi di fascino per la città di Brindisi: il matrimonio tra il grande imperatore Federico II di Svevia e la giovane regina di Gerusalemme Isabella di Brienne, celebrato nel duomo cittadino il 9 novembre del 1225 (giorno di San Teodoro), avviando di fatto una tradizione rievocativa sul tema di un avvenimento tra i più narrati e d’interesse dell’antichità, eppure spesso non adeguatamente ricordato dalla città.

Vincente è l’accuratezza della ricostruzione filologica, lo spessore artistico della kermesse che da piazza Duomo si dirama sul lungomare e in piazza Santa Teresa. Anche quest’anno la manifestazione gode del sostegno del Comune di Brindisi e del patrocinio della Regione Puglia e della Provincia di Brindisi.

milites-brindisiL’evento si svolgerà con una formula arricchita dalla presenza di artisti e rievocatori che permetteranno alla città di assumere un aspetto ancora più magico e suggestivo. Il tutto nella meravigliosa cornice della festa dei Santi patroni della città di Brindisi.

Nella prima delle tre giornate ci sarà una rappresentazione teatrale del matrimonio a Brindisi di Federico II, sulla scia di quanto accaduto nel 2013 con Michele Placido e nel 2014 con Alessandro Haber.

La festa inizia con un breve corteo dalla banchina in piazza San Teodoro al Duomo dove l’imperatore  attende la sua regina e apre i festeggiamenti con un saluto di elogio e ringraziamento verso la città. Seguirà una kermesse di attori e artisti presentata da Gianluca Foresi il più rinomato “giullare” italiano (in arte Giullar Cortese). La lunga notte medievale prevede un percorso storico tra i monumenti della città, tenuti aperti per l’occasione, presidiati da guide turistiche e artisti di strada.

Come si svolgerà

Dal 4 al 5 settembre dalle ore 19.00 in piazza Duomo e nella corte del museo MAPRI ci sarà la ricostruzione di un borgo medievale con gli antichi mestieri e la ludoteca medievale. Una fiera di altri tempi dove si consuma la storia  si  rievocano le gesta, con laboratori didattici e interattivi; spazi insoliti che trasformano il sapere, in saper fare, per saper essere. Per la gioia dei più piccoli (ma non solo) ritroveremo i giochi medievali e l’incantevole mondo del teatro dei burattini con cantastorie, musici e danzatrici. Nei banchi della fiera un Medioevo insolito, nuovo ma vero, che non mancherà di appassionare, catturare, ammaliare, affascinare turisti e cittadini.

Dal 4 al 5 settembre in piazza Santa Teresa verrà allestito l’accampamento militare con attività didattiche, giochi e spettacoli a tema.

Venerdì 4 settembre alle ore 19 un corteo attraverserà la città per raggiungere piazza Duomo, dove si rievoca, con una performance teatrale che coinvolgerà attori, giullari, ballerini e uomini d’arme, il matrimonio di Federico II. I Milites Friderici II, vincitori di un progetto ministeriale, dopo l’enorme successo ottenuto nel parco del Torneo dei Rioni di Oria, metteranno in scena lo spettacolo “La Croce e la Luna – Gli eserciti di Dio”. Rievocazione incentrata sui fatti storicamente accaduti durante la terza crociata, detta dei tre re, del 1189. Il messaggio trasmesso è di forte attualità poiché si inserisce all’interno della tematica riguardante il dialogo interreligioso: l’obiettivo dello spettacolo è quello di promuovere la tolleranza e la libertà di culto, contro ogni fanatismo e atto di violenza compiuto nel nome di un Dio. Attraverso un’intensa resa spettacolare, una fedele riproduzione dei particolari relativi a quel preciso periodo storico, attraverso emozionanti scontri di fanteria, lo spettatore verrà immerso in un lontano passato che ancora riverbera tragicamente nella nostra quotidianità e potrà comprendere quanto importante sia la lezione della storia affinché quegli errori non vengano ripetuti. Dopo tale rappresentazione verrà messa in evidenza la capacità di dialogo di Federico II che da Brindisi partì scomunicato per conquistare Gerusalemme senza colpo ferire utilizzando la sola arte della mediazione.

Dal 4 al 6 settembre dalle ore 19.00 sul lungomare in piazza San Teodoro (banchina Montenegro) ci sarà il mercato medievale.

Sabato 5 settembre, in occasione dei festeggiamenti dei santi patroni, soldati, mercanti, giocolieri, tamburrini e musici torneranno ad animare la notte brindisina e saranno tutti insieme nel corteo storico  dei Santi Patroni.

Il 6 settembre presso la corte del museo provinciale ci sarà la presentazione del volume FEDERICO II – LE NOZZE DI ORIENTE E OCCIDENTE – L’età federiciana in terra di Brindisi” a cura della Società Storia patria per la Puglia – Sezione di Brindisi, edito dalla Pubblidea di Alessandro Perchinenna. Un prestigioso volume sull’età sveva che vide Brindisi assurgere al ruolo di maggior città, dopo Napoli, nella parte continentale del Regno di Sicilia; Federico II, che qui celebrò le proprie nozze con la giovanissima regina di Gerusalemme Jolanda di Brienne, considerò la città, in cui  avevano sede la zecca e la banca di stato, caput terrarum maritimarum Apuliae, ossia il porto più importante del regno sull’Adriatico. A questo periodo storico, il 2013, fu rivolta l’attenzione di un convegno di studi i cui atti sono ora compresi in un volume che ha eccezionale importanza per la città. Qui infatti illustri docenti universitari, quali il prof. Hubert Houben e appassionati studiosi hanno analizzato ogni aspetto di quel periodo storico: personaggi, eventi quali le nozze o la spedizione verso Terra Santa, vicende urbanistiche, grandi cantieri quali quelli relativo al castello di Terra, all’arsenale e alla nuova cinta muraria che consentiva di quadruplicare le aree edificabili. Si tratta di un’opera che valorizza, attraverso saggi di grande valore, le persistenze della città medievale ed il loro valore evocativo; il volume, nel momento in cui Brindisi, attraverso gli approdi delle navi da crociera e l’organizzazione di eventi di grande richiamo si ripropone come città turistica, può avere una funzione fondamentale determinando, attraverso la sua distribuzione a utenti mirati (tour operator in particolare) ulteriori motivi di attrattività per la regina del basso Adriatico, la filia solis, carissima all’imperatore Federico II. Al termine ci sarà l’evento “Il banchetto nuziale di Federico II” una cena medievale in costume d’epoca con diversi artisti che animeranno la serata. Prenotazione a pagamento sull’evento creato nel sito www.eventbrite.com

Cenni storici

Grande fu l’interesse che il signore dell’occidente, Federico II, aveva per Brindisi ove vi si ferma nel 1221; da qui sono datati, dal 13 marzo e sino ai primi di aprile, vari privilegi. L’anno successivo, nella prima decade di novembre, vi ha un primo incontro con Giovanni di Brienne mossosi dall’oriente per trovare aiuti per il regno di Gerusalemme e un marito per l’undicenne figlia Isabella che ne è la giovane regina. A Brindisi si pongono le basi, l’imperatore è vedovo da circa cinque mesi, per il matrimonio che si celebrerà, nella cattedrale della stessa città, fra Federico e Isabella il 1225, il 9 novembre, giorno in cui si ricorda san Teodoro d’Amasea.

Le nozze furono “in tale pompa che già il racconto di come si svolsero i fatti ci restituisce in tutto il suo abbagliante splendore il tempo delle crociate”. Federico inviò da Acri, per il trasferimento di Isabella in occidente, una flotta di quattordici galee imperiali sotto il comando dell’ammiraglio Enrico di Malta; questi era latore di un principesco contratto nuziale, premessa alle nozze per procura celebratesi, officiante Giacomo arcivescovo eletto di Capua, nella chiesa della Santa Croce in Acri. Incoronata regina di Gerusalemme in Tiro, ove pure ricevé l’omaggio del patriziato d’oltremare, Isabella, dopo una sosta a Cipro, giunse a Brindisi. Qui l’attendevano sia il padre che lo sposo; non si trattò di nozze d’amore. Pare che Federico preferisse alla giovane sposa la cugina Anais che l’aveva accompagnata a Brindisi. Nell’occasione possono ritenersi traslate a Brindisi le reliquie di san Teodoro d’Amasea avvolte in un telo in seta rosso dorata, conservato nel museo diocesano “Giovanni Tarantini”, le cui caratteristiche tecniche e stilistiche paiono di ispirazione bizantino-sasanide.

Il futuro del Medieval fest

Il comitato organizzatore del “Medieval Fest” è il promotore del progetto “B.OFF – Museo esperienziale medievale” candidato ad un bando che, mettendo in rete le associazioni e gli istituti di ricerca delle università, permetterà di digitalizzare e ricostruire il fantastico mondo medievale di Federico II.

Grande impegno, dunque, a non limitare l’evento alle sole notti bianche brindisine, ma a estendere l’efficacia del “Medieval Fest” in altre città d’Italia e d’Europa.

L’idea progettuale è quella di trasformare luoghi medievali in musei esperienziali con apprendimento emotivo, avviando spin-off delle arti con officine creative.

Spazi museali dunque con un “officina” di innovazione, culturale e tecnologica dedicata alla narrazione delle tradizioni e della storia locale nelle sue espressioni e rappresentazioni materiali e immateriali. Ci sarà l’impiego di tecnologie innovative capaci di attrarre e generare risorse.

Luoghi storici che diventano parchi divertimento a tema medievale con attente ricostruzioni filologiche e “attori virtuali” che in costume medievale accompagneranno il visitatore nell’affascinante mondo della “realtà aumentata”: una tecnologia che consente di interagire con ologrammi, usare la parete come una libreria, sfogliare le pagine sui muri e interagire con diversi personaggi virtuali che accompagnano il visitatore.

Si presentano, in maniera integrata, applicazioni di computer grafica per le scenografie teatrali, l’architettura, il restauro e la valorizzazione dei beni storico-archeologici che consentirà di immergere il visitatore nel passato.

Si potrà richiedere il ticket per il “banchetto nuziale dell’imperatore” del 6 settembre nel Museo MAPRI sul sito www.eventbrite.com cercando l’evento “Medieval Fest”.

Il programma dettagliato sarà consultabile tra qualche giorno sul sito www.medievalfest.eu

Brindisi rievoca il Medioevo, con i Milites di Oria, dal 4 al 6 settembre

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