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Brindisi: 199° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Cronaca

Scritto da il 5 Giugno 2013 - 14:08

La celebrazione presso il Comando Provinciale di Brindisi e il resoconto delle attività

I Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, in questa giornata, si uniscono ai loro commilitoni in tutta Italia, commemorando la ricorrenza che, in esecuzione della direttiva governativa del 3 maggio u.s., sarà celebrata nella caserma del Comando Provinciale alla presenza del solo personale dell’Arma e di una rappresentanza dell’A.N.C., senza inviti esterni.

Nel corso dell’austera cerimonia militare sarà ricordato il significato della ricorrenza e saranno premiati 17 militari in forza al Comando che si sono distinti per meriti speciali in operazioni di servizio di particolare pregio.

L’attività operativa del Comando Provinciale, infatti, ha manifestato, nell’ultimo anno, un notevole incremento qualitativo e quantitativo e una sensibile miglioramento nella prontezza della risposta di contrasto ai reati.

Nel settore della polizia giudiziaria oltre il sensibile aumento di arresti e di denunce in stato di libertà sono state concluse numerose, importanti, operazioni di servizio, tra cui, per citare solo le principali, la scoperta degli autori della rapina a danno dei coniugi Scialpi, l’Operazione Helios del 19 settembre 2012, l’Operazione Cuprum del 19 novembre 2012, il sequestro dei beni di Francesco Bello per usura e la confisca di quelli di Cosimo Rochira in applicazione della normativa antimafia, effettuati a dicembre 2012, l’Operazione Fast Delivery del 9 gennaio 2013, il sequestro di un’ingente quantità di stupefacente, ben 3,5 Kg di cocaina e 9,5 di hashish nel comune di Villa Castelli, le Operazioni Tour e Airo, rispettivamente, del 13 e 21 maggio 2013.

Nel settore del servizio di polizia stradale, nel quale il Comando Provinciale impegna considerevoli risorse, sono state effettuati costanti servizi focalizzati sul contrasto ai comportamenti pericolosi per l’incolumità degli utenti della strada e dei contravventori stessi, con l’elevazione di numerose contravvenzioni. L’attenzione del Comando Provinciale, in particolare, si è focalizzata sul contrasto all’omesso uso del casco protettivo e delle cinture, sulla circolazione senza assicurazione obbligatoria o senza patente e, in generale, su tutti i comportamenti di guida pericolosa, nello sforzo di abbattere l’incidentalità stradale e il numero delle persone che muoiono o riportano lesioni a causa di comportamenti stradali scorretti.

Altro settore di impegno per le Stazioni Carabinieri è stato il settore dell’abbandono incontrollato dei rifiuti nelle campagne e lungo le strade, comportamento che avvelena il territorio, mina la salute delle persone e rende indecoroso il nostro territorio. Le Stazioni sono fortemente orientate contrastare, non solo i reati ambientali, ma anche gli illeciti amministrativi in materia, come appunto l’abbandono dei rifiuti ordinari o speciali o lo scarico degli ingombranti sul territorio, la cui presenza è segnalata ai Sindaci per il ripristino dei luoghi. Solo nell’anno in corso, le segnalazioni effettuate sono state 199, quasi tutte già conclusesi positivamente.

In allegato, è riportata una tabella con i principali dati dell’attività operativa dei primi 5 mesi dell’anno in corso.

Brindisi, 21 maggio 2013.

Di seguito si riportano alcuni risultati conseguiti nelle varie attività istituzionali nel periodo: 1° Gennaio 2013 – 31 MAGGIO 2013

A fronte di una sostanziale stabilità del numero complessivo di reati commessi nella provincia di Brindisi, il Comando Provinciale Carabinieri registra un aumento dell’attività operativa nei primi 5 mesi dell’anno, in particolare contro i reati predatori. L’attività operativa è compendiata nella seguente tabella:

persone arrestate ……..……………………………………………………………… 333 (rappresenta il 53% del di tutto l’anno 2012) ;
persone arrestate in flagranza o nell’immediatezza del fatto …… …..166 (+46%);
persone arrestate per furto ……………………………………………………… 119 (+60 %);
persone arrestate per rapina …………………………………………………… 43 (+186%);
persone arrestate per reati in materia di stupefacenti ……………….85 (+3%)
attività contravvenzionale C.d.S. ………………………………………………. 3.103 (+43% rispetto allo stesso periodo dell’anno 2012);
documenti di circolazione ritirati ………………………………………………. 120 (+103%);
patenti ritirate …………………………………………………………………………… 88 (-19%)
mezzi sequestrati ………………………………………………………………………… 260 (+50%)
Estorsioni ……………………………………………………… 6 (in calo del 44%).

199° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

RICOMPENSA

MILITARI PREMIATI

Encomio Solenne del Comandante Interregionale Carabinieri Ogaden.

 

Appuntato Giuseppe CONTE.

 

“ADDETTO ALLA SEZIONE MOTOCICLISTI DI NUCLEO RADIOMOBILE, NEL CORSO DI SERVIZIO ESTERNO, CON GENEROSO SLANCIO, FERMA DETERMINAZIONE E COSCIENTE SPREZZO DEL PERICOLO, NON ESITAVA AD INTERVENIRE PIU’ VOLTE, UNITAMENTE A COMMILITONI, IN UN EDIFICIO INTERESSATO DA UN INCENDIO, RIUSCENDO CON MEZZI DI FORTUNA, IN ATTESA DELL’ARRIVO DEI VIGILI DEL FUOCO, A TRARRE IN SALVO ANZIANA DONNA, SCONGIURANDO PIU’ GRAVI CONSEGUENZE.”.

Roma, 23 luglio 2011.

Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Basilicata Capitano Giuseppe PRUDENTE.

 

“COMANDANTE DI COMPAGNIA DISTACCATA, DANDO PROVA DI QUALIFICATA PROFESSIONALITA’, ELEVATO SENSO DEL DOVERE E NON COMUNE DEDIZIONE AL SERVIZIO, COORDINAVA, PARTECIPANDOVI PERSONALMENTE, COMPLESSA ATTIVITA’ DI INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 21 PERSONE E LA DENUNCIA IN STATO DI LIBERTA’ DI ALTRE 6”.

Grassano (MT) e Tricarico (MT), febbraio 2010 – marzo 2012.

Encomio Semplice Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”. Mar.A.s.UPS. Alfredo MARTINELLI;

Mar.Ca. Antonio CALO’;

Brig. Alessandro AMMASARDI;

V.Brig. Sandro CATALDI.

 

“ADDETTO A NUCLEO INVESTIGATIVO DI COMANDO PROVINCIALE, OPERANTE IN TERRITORIO AD ALTO INDICE CRIMINALE, CON SPICCATA PROFESSIONALITA’, PERSEVERANTE IMPEGNO E NON COMUNE SPIRITO DI SACRIFICIO, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA E ARTICOLATA ATTIVITA’ INVESTIGATIVA CHE SI CONCLUDEVA CON L’INDIVIDUAZIONE E LA CATTURA DI UN PERICOLOSO LATITANTE, CONDANNATO A 12 ANNI E 8 MESI DI RECLUSIONE PER TENTATO OMICIDIO ED ALTRI REATI CONTRO LA PERSONA”.

Provincia di Brindisi, 27 settembre 2011 – 4 aprile 2012

Encomio Semplice Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”.

 

 

Mar.A.s.UPS. Giovanni RIZZO;

Mar.A.s.UPS. Cosimo RAMPINO;

Brig. Ca. Francesco PETRARCA;

V. Brig. Vincenzo FINA;

Aps Massimo ROSATO.

 

“ADDETTO A NUCLEO INVESTIGATIVO DI COMANDO PROVINCIALE OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITA’ ORGANIZZATA, EVIDENZIANDO NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, QUALIFICATA PROFESSIONALITA’ E PERSEVERANTE IMPEGNO, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A PROLUNGATA E COMPLESSA INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN PERICOLOSO SODALIZIO DI TIPO MAFIOSO, RESPONSABILE, TRA L’ALTRO, DI ESTORSIONI IN DANNO DI IMPRENDITORI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI MISURE CAUTELARI A CARICO DI 16 PERSONE, DUE DELLE QUALI GIA’ TRATTE IN ARRESTO NEL CORSO DELL’ATTIVITA’ INVESTIGATIVA, NONCHE’ CON LA DENUNCIA IN STATO DI LIBERTA’ DI 11 FIANCHEGGIATORI”.

Provincia di Brindisi, dicembre 2009 – settembre 2012.

Encomio Semplice Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”. Mar.Ca. Angelo CHIONNA;

Mar.Ca. Francesco GUARNIERI;

Brig.Ca. Oronzo PINTO;

App.S. Giancarlo DELLE MONACHE.

 

“ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DISTACCATA, OPERANTE IN TERRITORIO CARFATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITA’, CON TENACE ABNEGAZIONE E NOTEVOLE CAPACITA’ PROFESSIONALE’, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A PROLUNGATA E COMPLESSA ATTIVITA’ INVESTIGATIVA CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO DI 8 PERSONE, L’ESECUZIONE DI 11 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI E CON IL SEQUESTRO DI DROGA”.

Fasano (BR) e Provincia di Bari, febbraio 2008 – 18 aprile 2012

Encomio Semplice Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”. App.S. Maurizio FURONE.

 

“AUTISTA DI NUCLEO RADIOMOBILE, EVIDENZIANDO ALTO SENSO CIVICO, ELEVATA PROFESSIONALITA’, FERMA DETERMINAZIONE E CORAGGIOSO ALTRUISMO, NON ESITAVA, UNITAMENTE A COMMILITONE, AD ACCORRERE IN SOCCORSO DI UN GIOVANE CHE, IN GRAVE STATO DI ALTERAZIONE PSICHICA, IN BILICO SULLA RINGHIERA DI UN BALCONE AL TERZO PIANO DI UN’ABITAZIONE, MANIFESTAVA PROPOSITI SUICIDI, RIUSCENDO, DOPO PROLUNGATA E DELICATA OPERA DIASSUASIVA, A BLOCCARE IL MALCAPITATO, SCONGIURANDO COSI’ L’INSANO GESTO”.

Brindisi, 16 gennaio 2012.

Encomio Semplice Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”. Mar.A.s.UPS Salvatore GIOIA;

Mar.Ca. Michele RUSSO;

App.S. Mario SPINA.

 

“ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DISTACCATA OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITA’, CON TENACE ABNEGAZIONE E NOTEVOLE CAPACITA’ PROFESSIONALE’, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A PROLUNGATA E COMPLESSA ATTIVITA’ INVESTIGATIVA CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN PERICOLOSO SODALIZIO CRIMINALE DEDITO AL TRAFFICO ILLEGALE DI ARMI E ALLA RICETTAZIONE. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 5 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI E CON IL SEQUESTRO DI NUMEROSE ARMI”.

Francavilla Fontana (BR), ottobre 2010 – 25 ottobre 2011.

Encomio Semplice Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”. Mar.Ca. Christian TURCO;

App.S. Antonio MARRAZZO.

“ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DISTACCATA OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITA’, CON TENACE ABNEGAZIONE E NOTEVOLE CAPACITA’ PROFESSIONALE’, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA E PROLUNGATA ATTIVITA’ INVESTIGATIVA SVOLTA NEI CONFRONTI DI UN SODALIZIO CRIMINALE RESPONSABILE, TRA L’ALTRO, DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 6 PERSONE”.

Cisternino (BR), Ostuni (BR), settembre 2009–12 marzo 2012.

Encomio Semplice Comandante della Legione Carabinieri “Puglia Brig. ARCHINTELLI Giovanni

“ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DISTACCATA OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITA’, CON TENACE ABNEGAZIONE E NOTEVOLE CAPACITA’ PROFESSIONALE’, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITA’ INVESTIGATIVA NEI CONFRONTI DI SODALIZIO CRIMINALE DEDITO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, CONCLUSASI CON L’ARRESTO IN FLAGRANZA DI 9 PERSONE, L’EMISSIONE DI 23 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI E CON IL SEQUESTRO DI UN RILEVANTE QUANTITATIVO DI DROGA”.

Bari e altre province della Puglia, aprile 2009 – 20 luglio 2012.

La Storia dell’Arma dei Carabinieri

L’Arma dei Carabinieri celebra oggi il 199° anniversario della fondazione, che risale al lontano 1814, allorchè Vittorio Emanuele I, rientrato a Torino dopo la caduta di Napoleone, con l’emanazione delle Regie Patenti del 13 luglio 1814, istituì “un Corpo di militari, distinti per buona condotta e saggezza, chiamati col nome di Corpo dei Carabinieri Reali” allo scopo di “ristabilire ed assicurare il buon ordine, e la pubblica tranquillità, … scoprire e sottoporre al rigore della Legge i malviventi ed i male intenzionati, e per prevenire le perniciose conseguenze, che da simili soggetti, sempre odiosi alla Società, possono derivare a danno dei privati cittadini, e dello Stato”.

Nel 1921, nell’ambito del riordino delle date delle celebrazioni militari, la festa anniversaria dell’Arma fu anticipata al 5 giugno, data di concessione, l’anno precedente, della prima medaglia d’oro al valore militare alla Bandiera per le prove di valore che i Carabinieri diedero nel corso della I Guerra Mondiale.

Ripercorrendo le tappe più significative della storia dell’Istituzione, ricordiamo il battesimo del fuoco durante l’assedio di Grenoble, il 6 luglio 1815, a meno di un anno dalla fondazione del Corpo, durante la guerra dei “Cento Giorni” conseguenti al rientro di Napoleone dal confino dell’isola d’Elba, e gli interventi in tutte le campagne delle Guerre d’indipendenza, sottolineati dalla prima Medaglia d’Argento al Valore Militare, concessa nel 1848 alla Bandiera dell’allora Corpo dei Carabinieri Reali per la leggendaria carica di “Pastrengo”.

L’Arma ha partecipato anche a tutti i conflitti coloniali e, con unità e reparti propri, ai due conflitti mondiali, distinguendosi in numerose azioni, tra le quali ricordiamo, per la I Guerra Mondiale, la battaglia del Podgora e, per la II Guerra Mondiale, le battaglie di Eluet El Asel, in Africa Settentrionale, e di Culquaber, in Africa Orientale. Successivamente all’armistizio, ha preso parte attiva alla Guerra di liberazione e alla Resistenza.

Dal dopoguerra a oggi, l’Arma ha partecipato a tutte le operazioni all’estero condotte dalle nostre Forze Armate. In Libano, Somalia, Bosnia, Kosovo, Iraq, Afghanistan, per nominare solo alcuni teatri d’operazione, i Carabinieri si sono distinti nelle attività militari, di polizia militare e di polizia ordinaria. Tra i numerosi caduti in operazioni, ricordiamo i nostri 12 Carabinieri che hanno perso la vita a Nassirya, il 12 novembre 2003, insieme a 5 commilitoni dell’Esercito e 2 connazionali civili.

In Patria, la storia dell’Arma si confonde con quella d’Italia. L’Arma vive da sempre la storia del Paese e con le sue 4086 Stazioni e Tenenze, reparti base dell’organizzazione dell’Arma e tessuto nervoso del sistema di sicurezza italiano, accompagna la vita quotidiana delle popolazioni che animano gli 8092 Comuni d’Italia. Da 199 anni i Carabinieri sono presenti in ogni città, paese e contrada per affermare la legge.

L’Arma, oggi come sempre, è una forza militare che disimpegna compiti militari e di polizia ordinaria.

Quale Forza Armata, concorre alla difesa della Patria, alla salvaguardia delle libere istituzioni e alla tutela del bene della collettività nazionale nei casi di pubblica calamità, partecipa alla difesa integrata del territorio nazionale e alle operazioni militari all’estero, vigila sulle rappresentanze diplomatiche all’estero, esercita le funzioni di polizia militare per le Forze Armate italiane e, in concorso con i Comandanti di Corpo, di polizia giudiziaria militare.

Quale forza di polizia a competenza generale, esercita funzioni di polizia giudiziaria e di sicurezza pubblica, con le unità specializzate provvede alla tutela di interessi primari della collettività, salute, ambiente, patrimonio culturale, sicurezza dei luoghi di lavoro, coniugando efficacemente funzioni preventive e repressive, infine, concorre al soccorso delle popolazioni nelle aree colpite da pubbliche calamità.

Brindisi:  199° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

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