Questo sito utilizza Cookie propri ed esterni, anche a scopo pubblicitario e di profilazione. Continuando a navigare accetti il servizio.

CHIUDI

Oria.info Notizie

Beni confiscati alla criminalità organizzata nel Brindisino, firmata intesa con “Libera”

Informazioni

Scritto da il 10 maggio 2016 - 11:25

Protocollo tra comuni e LiberaBeni confiscati alla criminalità organizzata: Sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Prefettura di Brindisi e i Comuni di Brindisi, Mesagne, Oria, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, San Vito dei Normanni e l’Associazione “Libera”.

È stato sottoscritto in data odierna in Prefettura il “Protocollo d’intesa per la creazione di una rete di partenariato intercomunale per il coordinamento delle attività di riutilizzo sociale e produttivo dei beni confiscati alla criminalità organizzata”.

L’intesa – firmata dal Prefetto Annunziato Vardè, dal sub Commissario del Comune di Brindisi, dai Sindaci dei Comuni di Mesagne, Oria, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, San Vito dei Normanni e dal Vice Presidente nazionale dell’Associazione “Libera” Davide Pati – intende realizzare, attraverso una rete di partenariato istituzionale con il coordinamento ed il supporto della Prefettura, azioni positive e condivise, finalizzate alla gestione e riutilizzo per finalità sociali dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Prima della sottoscrizione del documento, il Prefetto ha sottolineato l’importanza sociale del riutilizzo di tali beni ricordando come la sottrazione dei patrimoni ai sodalizi criminali sia uno dei modi più efficaci per contrastarne le attività. Ha altresì evidenziato che l’esperienza nel settore maturata da Libera potrà essere messa a disposizione dei Comuni per gestire in maniera proficua gli immobili confiscati.

I Sindaci presenti. tra i quali il sindaco di Oria Cosimo Ferretti, hanno manifestato il proprio compiacimento per la sottoscrizione del protocollo garantendo la massima disponibilità, compatibilmente con le risorse a disposizione, per sfruttare al meglio i beni acquisiti.

Il Vice Presidente di Libera, infine, nel rammentare il ruolo di coordinamento di oltre 1600 associazioni, enti, gruppi, scuole, territorialmente impegnati per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità, ha sottolineato che la provincia di Brindisi annovera un numero significativamente alto di cespiti confiscati, a testimonianza dell’impegno profuso dalla Magistratura e dalle Forze dell’Ordine. Parimenti elevata, ha aggiunto, risulta l’attenzione da parte degli Enti Locali nel riutilizzo dei cespiti in parola.

Beni confiscati alla criminalità organizzata nel Brindisino, firmata intesa con “Libera”

Argomenti correlati: , , , , ,

COMMENTA L'ARTICOLO